Ottobre 2019. All’interno di un affascinante stabile di inizio novecento in Borgo Filadelfia, l’unione di due appartamenti ridefinisce la planimetria per regalare una vivibilità più ampia e ariosa. Il progetto sceglie di mantenere un forte legame con il passato, facendone il fulcro dell’intervento: gli archi preesistenti, le porte interne originali, i pavimenti in legno e gli arredi d’epoca vengono accuratamente preservati e valorizzati. Le geometrie prendono forma attraverso l’utilizzo di cementine esagonali e quadrate, anche in copia alle originali.
Una particolare attenzione è riservata alla sala da bagno, impreziosita da una scenografica vasca con scalini in muratura. L’intera abitazione respira un’atmosfera spiccatamente bohémienne, plasmata sulle passioni della padrona di casa: le stanze diventano un contenitore eclettico, ricco di arte, libri, fotografie e ricordi di vita.
Spazi accoglienti in cui si trasmette la passione per le storie da raccontare.